Formazione del personale

1. i fondi spettanti alle scuole dell’esercizio 2001 (già contrattati lo scorso anno) debbono essere immediatamente ripartiti fra i CSA della regione e da questi ripartiti fra le scuole; la DGR richiederà al MIUR l’accreditamento dei fondi mancanti per finanziare le attività regionali E.F. 2001;
2. per l’esercizio 2002, va alle scuole l’85% dei fondi disponibili (circa 1.500.000 €) per finanziare attività di formazione del personale docente e ATA e il restante 15% servirà per finanziare il piano regionale di formazione che sarà contrattato nelle prossime settimane.

Ripartizione dei fondi rivolti alle scuole con un elevato numero di alunni stranieri.

1. dei circa 460.000 €, il 60% viene ripartito fra le scuole della regione che hanno fra i propri studenti almeno l’8% di alunni stranieri o nomadi sulla base di una cifra fissa; il restante 40% viene ripartito fra le scuole che hanno fra i propri studenti almeno l’8% di alunni stranieri o nomadi in ragione del numero di alunni stranieri o nomadi frequentanti;
2. per il prossimo A.S. si farà riferimento anche a criteri qualitativi.


"Meandri e dintorni ATA"

13 novembre 2002

Dopo l’articolo di A. Calbini dal titolo “Nei meandri….” è giunta una risposta dell’ACADIS che invece di affrontare il merito giocava la partita più sull’attacco personale e utilizzava uno stile definibile quantomeno denigratorio.
S’imponeva una puntualizzazione e una definizione di confini precisi, una scelta attuata con il testo che pubblichiamo nella sezione ATA.