Manifestazione Nazionale dei precari della scuola
Il resoconto della Manifestazione Nazionale dei precari della scuola, svoltasi ieri – 19 febbraio – davanti al MIUR 20-02-2003
Si è svolta ieri, 19 febbraio, la manifestazione unitaria a sostegno delle assunzioni a tempo indeterminato (vedi in proposito anche il comunicato-stampa di Daniela Colturani, Segretario Generale della CISL Scuola)
Un’iniziativa molto sentita e partecipata, caratterizzata anche da momenti folcloristici.
La manifestazione è stata avviata con l’intervento della CISL Scuola – a nome di tutte le organizzazioni sindacali – seguita da una serie di testimonianze di precari provenienti da varie parti d’Italia.
Sono state denunciate le scelte del Governo – o meglio l’inerzia e l’immobilismo – che non permettono di attivare politiche del personale adeguate alle sfide cui la scuola è chiamata e il rischio di marginalità della scuola pubblica statale per mancanza di investimenti e risorse.
Inoltre:
è stato denunciato l’intervento della finanziaria che taglia 12.500 posti di personale docente e 4000 di personale ATA, riducendo così le opportunità di diritto allo studio sul territorio
è stata sottolineata negativamente l’approvazione da parte della Camera di una legge di riforma “blindata”, senza il piano di interventi su cui si era impegnato il Ministro il quale subordina, piuttosto, l’attuazione dei decreti a specifici interventi legislativi finalizzati al reperimento delle risorse. Una riforma che riduce il tempo scuola e, quindi, i posti di lavoro e che delinea un nuovo sistema di reclutamento che non tiene conto dell’attuale situazione del precariato (trascurando anche intere categorie di docenti diplomati)
è stato “lanciato” un forte messaggio di confluenza dell’iniziativa di ieri nel percorso di mobilitazione che culminerà nello sciopero del prossimo 24 marzo: insieme alla protesta dovuta alla mancanza di risorse per il CCNL e ai tagli degli organici, sarà in primo piano anche la denuncia delle mancate assunzioni.
A conclusione della manifestazione, una delegazione è stata ricevuta dal Capo dipartimento del MIUR al quale sono stati consegnati gli oltre 8.000 “appelli-denuncia”, raccolti dalle strutture (vedi anche nel “file” allegato il testo della nota unitaria di accompagnamento).
Nel corso dell’incontro il Capo dipartimento:
ha ribadito l’impegno del Ministro, in seno al Governo, ad ottenere l’autorizzazione per le assunzioni a tempo indeterminato
ha dichiarato di avere massimo rispetto e attenzione ai problemi del personale, nonché piena consapevolezza delle opportunità positive che le assunzioni a tempo indeterminato producono nella scuola, convenendo sulla gravità della situazione.
In definitiva, un incontro interlocutorio, che ha posto l’accento su una questione cruciale per i lavoratori e per la scuola e che ha dimostrato l’attenzione della CISL Scuola e dalle altre OO.SS. sul problema dell’occupazione.