Trasferimenti: consulenza
30 gennaio 2004Ieri pomeriggio è stato siglato il CCDN.
Come già comunicato, le domande si presentano entro il 28/2 (docenti e ata).
Inizio consulenza 10/2 orario 15.30 – 18.00
Ieri pomeriggio è stato siglato il CCDN.
Come già comunicato, le domande si presentano entro il 28/2 (docenti e ata).
Inizio consulenza 10/2 orario 15.30 – 18.00
È stato siglato nel pomeriggio di ieri (17.30) il CCNI sulla mobilità per l’a.s. 2004-2005.
La CISL Scuola insieme alle altre OO.SS. ha ritenuto opportuno sottoscrivere il contratto anche prima dell’incontro con il Ministro per consentire l’avvio delle procedure della mobilità, in considerazione dei ritardi con cui si è sviluppata la trattativa. Ciò al fine di dare certezze al personale e di consentire allo stesso di fruire delle maggiori opportunità che sono state previste nel nuovo testo.
SCADENZA DOMANDE:
28 FEBBRAIO 2004 per il personale docente e ATA.
CGIL-CISL-UIL Scuola hanno rilasciato una dichiarazione a verbale che pubblichiamo in allegato.
documento allegato: mobilit.doc
La riunione di oggi ha avviato il percorso per presentare le piattaforme di tutti i comparti con una richiesta pari all’8% che cerca di tutelare il potere d’acquisto falcidiato dall’inflazione reale, dai ritardi nella definizione dei contratti del passato biennio, e soprattutto dalla mancanza di governo degli aumenti dei prezzi e delle tariffe. Per questi motivi chiediamo l’immediata apertura di un tavolo con il Governo per aprire immediatamente la nuova stagione.
In allegato il testo completo del comunicato
documento allegato: contratti_pubblici.htm
“La delicatezza della situazione economica richiede un cambiamento dell’agenda del dibattito politico-sociale tale da mettere in priorita’ le questioni dello sviluppo e della crescita”. E’ quanto emerso, dopo un approfondito esame della situazione economica del Paese, dalle valutazioni della Segreteria confederale della CISL, riunitasi ieri, “anche alla luce delle recenti distorsioni che si sono verificate sul piano finanziario, che hanno coinvolto importanti imprese”. Lo si legge in un documento della segreteria confederale, dove esprimendo forte preoccupazione, la CISL sottolinea “come le difficoltà presenti in diversi settori produttivi stiano colpendo molte lavoratrici e lavoratori”. “Si rende, pertanto, urgente – prosegue la nota – la risposta da parte del Governo alla richiesta avanzata dalla Cisl il 13 gennaio per l’apertura di un confronto sui fattori economici, propedeutica a qualsiasi altra discussione sul Welfare. Si rendono urgenti – continua – politiche economiche e di sviluppo in grado di favorire le capacità del nostro apparato produttivo nei confronti dei nuovi parametri di competitività e di concorrenza che si stanno sviluppando a livello mondiale”. “E’ in questo contesto di una nuova politica economica – si precisa nel documento – che vanno collocate le questioni del Welfare e della tutela del potere d’acquisto dei salari, stipendi e pensioni”.
“Preoccupano, inoltre, le gravi vicende finanziarie, che coinvolgono importanti imprese industriali”, prosegue, nella nota, la segreteria confederale, sottolineando “l’importanza di una vigorosa ed attenta gestione da parte del Governo di questa fase, molto delicata”.
“Il riordino delle competenze delle autorità di controllo, dovrà avvenire nel rispetto delle prerogative di autonomia della Banca d’Italia e delle altre autorità al fine di garantire trasparenza nelle gestioni ed assicurare il recupero della fiducia dei risparmiatori.
La Cisl – conclude la nota – ritiene che questo riordino debba vedere una interlocuzione anche con il sindacato”.
documento allegato: sviluppocisl.htm
“Non ci piacciono le riforme ottenute a colpi di maggioranza soprattutto quando si tratta di riforme istituzionali”: così ha ribadito il Segretario Generale della Cisl, Savino Pezzotta, durante una assemblea di delegati sindacali a Lecco, riferendosi al dibattito in corso sulla riforma federale dello Stato. ”Quando in un paese si fanno le riforme a colpi di maggioranza, è chiaro che quando arriva al governo qualcun altro – ha osservato Pezzotta – a colpi di maggioranza cambia ancora le cose”. Riferendosi ai vari temi in questione, dal federalismo alla scuola fino alla previdenza e al Welfare, il Segretario Generale della CISL ha affermato ancora che per il sindacato è importante “che ci sia un buon governo e una buona opposizione”. Al contrario, secondo Pezzotta ,”oggi lo scontro avviene su temi marginali, mai su quelli essenziali per il paese, su cui si tace o si da’ l’illusione che tutto vada bene”. Riferendosi poi alla riforma Moratti, Savino Pezzotta ha poi precisato che “la riforma del sistema scolastico così come è non risolve affatto i problemi”.
documento allegato: riforme.htm