In allegato, a cura della CISL di Torino, la scheda illustrativa del super bonus Maroni che interessa coloro che, pur maturando i requisiti pensionabili, vuole rimanere in attività.
ATTENZIONE: è valido solo per i dipendenti del settore privato!
documento allegato: super_bonus_maroni_copy.doc
In allegato l’analisi esplicativa, a cura della CISL di Torino, del nuovo testo di legge delega approvato dalla maggioranza, sorda a ogni richiesta di modifica, in estate.
documento allegato: schede_pensioni.doc
In allegato avviso incontro che si terrà lunedì 4 ottobre 2004 alle h. 16.00 per tutti coloro che sono stati assunti a tempo indeterminato. Si vedranno insieme tutte le parti amministrative relative al nuovo rapporto d’impiego.
documento allegato: inc.neoimmessiruolo04.doc
Dichiarazione di Francesco Scrima
Segretario Generale della Cisl Scuola
Meglio tardi che mai …
Che la fretta sia cattiva consigliera, è un adagio popolare di cui il ministro Moratti sembra aver finalmente scoperto la cocente attualità.
Le agenzie di stampa, infatti, riportano oggi virgolettate alcune sue affermazioni secondo le quali la riforma della scuola secondaria superiore sarà varata soltanto dopo un ampio e approfondito dibattito con i soggetti interessati.
Il Ministro assicura “che ci sarà un dibattito molto ampio, in modo che quella della secondaria superiore sia una riforma ampiamente discussa e diventi un patrimonio di tutti nel Paese”.
Il proposito sarebbe condivisibile se il Ministro non avesse commesso la gravissima omissione ostinandosi a non attivare la concertazione con le parti sociali, che è altrettanto indispensabile per creare intorno al processo riformatore condizioni di condivisione e consenso.
Peccato che il Ministro non abbia avvertito altrettanta esigenza per i provvedimenti attuativi nella scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, rifiutando il principio della gradualità e ignorando le nostre richieste di confronto e di tempi maggiormente distesi nella predisposizione del primo decreto attuativo, avvenuto senza tener minimamente conto del vasto movimento di contestazione e protesta.
Ai guasti già procurati dalle scelte istituzionali, culturali e pedagogiche della legge, si stanno aggiungendo ora la confusione, la preoccupazione e i disagi provocati dal decreto legislativo 59/2004, specialmente nella scuola primaria alle prese con la contestuale applicazione della riforma in tutte e cinque le classi del corso già dall’a.s. 2004/05.
Roma, 14 settembre 2004
FLC Cgil – CISL Scuola – UIL Scuola
Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Dott.ssa Letizia Moratti
Viale Trastevere 76/A – 00153 Roma
Egregio Sig. Ministro,
siamo costretti a rilevare con sorpresa che continuano a pervenire alle scuole delle Note dei Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali in cui si sollecitano i Dirigenti Scolastici a dare seguito all’introduzione della figura del tutor in attuazione della Legge 53/2003.
Ciò, è da presumere, sulla scorta della Nota firmata dal Capo Dipartimento Dott. Pasquale Capo inviata a fine giugno ai suddetti Direttori regionali e apparsa sulla stampa nell’ultima decade di agosto u.s..
Ora, a noi pare evidente che la Nota del Dott. Capo e conseguentemente ogni altra Nota degli Uffici Scolastici ad essa ispirata siano superate da due fatti: il Suo Atto di Indirizzo e il formale avvio della trattativa avvenuta il 30 agosto 2004.
La presente perché voglia notificare ai Direttori che le scuole, in attuazione della normativa e nel pieno rispetto dell’autonomia, procedono all’organizzazione delle attività educative e didattiche e, per quanto attiene alle modifiche normativo-contrattuali inerenti la funzione tutoriale, devono necessariamente attendere la conclusione della sequenza negoziale attualmente in atto come, del resto, Lei già aveva opportunamente indicato nella circolare ministeriale n. 29 del 5.3.2004; e per informarLa che tuteleremo in ogni sede tutti gli operatori scolastici, Dirigenti Docenti ATA, nei confronti dei quali dovessero essere attivati procedimenti sanzionatori da queste Organizzazioni ritenute non coerenti con corrette relazioni sindacali.
Roma, 13 settembre 2004
FLC Cgil: E. Panini
CISL Scuola: F. Scrima
UIL Scuola: M. Di Menna