Speciale finanziaria

30 novembre 2004

Nel file allegato la raccolta di documentazione predisposta dalla CISL Confederazione sulla Finanziaria per il 2005.

S. Melis

documento allegato: specialefinanziaria2005.html

”Non e’ certo con questa Finanziaria e con questa manovra che riparte l’economia. Questa e’ una manovra depressiva e fra qualche anno saremo tutti piu’ poveri”.

E’ quanto ha osservato il Segretario generale della Cisl, Savino Pezzotta nell’intervista del 28 novembre pubblicata su “Avvenire”:

”Questo taglio delle tasse serve solo a nascondere il fallimento della politica economica di questo governo” – ha sottolineato – “Manca un’idea di Paese, si naviga a vista, e manca un’idea del futuro”.

Quanto allo sciopero generale di domani Pezzotta ha spiegato: ”Sara’ uno sciopero contro una politica che non condividiamo. Uno sciopero buono, giusto, legittimo, sacrosanto.

La Cisl non ha paura del confronto, gli accordi li abbiamo fatti con chiunque fosse disposto a trattare, anche con questo governo.

Il fatto e’ che questo governo oggi ha rotto con noi. Ha tagliato i trasferimenti statali, bloccato il turnover nella pubblica amministrazione, ridotto le risorse alla scuola e alla ricerca, non vuole rinnovare i contratti.

Cosa dovevamo fare come sindacato? Subire ancora?

Uno sciopero e’ il minimo”. “Invece di usare le poche risorse disponibili per fare una politica economica molto incisiva – prosegue nell’intervista – si agisce solo con misure che servono per cercare un consenso momentaneo, che hanno un costo che pagheremo nel tempo”.

Lo stesso concetto Pezzotta lo ha ribadito in una intervista su “La Stampa” del 29 novembre, dove afferma come questa riforma fiscale abbia solo “un sapore elettorale e mediatico, che non rilancerà i consumi, che non aiuterà l’innovazione e le imprese. (…)

Il Governo – osserva Pezzotta su La Stampa – e’ tornato ”al programma elettorale ideato nel 2001: come se di mezzo non ci fosse stato l’11 settembre, le crisi finanziarie, l’indebolimento e la crisi dell’industria, la concorrenza della Cina, la guerra in Iraq, la frenata dell’Europa, la perdita di competitivita’ dell’Italia”.

In allegato gli articoli citati.

Fonte CISL

documento allegato: lastampa_avvenire281104.zip

Corsi abilitanti

30 novembre 2004

Nuova lettera unitaria al MIUR

FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola hanno inviato al Ministro e al Capo Dipartimento MIUR un’ulteriore nota nella quale sollecitano l’incontro già richiesto in materia di corsi abilitanti previsti dalla legge 143/04

FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola – dopo la prima iniziale lettera unitaria dello scorso 19 novembre – hanno inviato al Ministro e al Capo Dipartimento MIUR un’ulteriore nota nella quale sollecitano l’incontro già richiesto e dove nuovamente sollecitano, in materia di corsi abilitanti previsti dalla legge 143/04:

- l’attivazione dei corsi previsti dal comma 1-ter

- le modifiche al decreto 8.11.2004 (di attivazione dei corsi presso i Conservatori di musica) che non rispecchia – con l’istituzione di un “numero chiuso” di accesso – le previsioni della suddetta legge.

In allegato il testo completo

documento allegato: unit_su_corsi_ex_lege_143_29nov_04.rtf

Finanziaria. Inique ed inaccettabili le conseguenze sull’organizzazione scolastica del maxi-emendamento

In relazione alle anticipazioni giornalistiche sui contenuti del “maxi-emendamento” alla legge finanziaria per il 2005 riferiti alla scuola, il Segretario Generale della CISL Scuola, Francesco Scrima ha rilasciato ieri, 28 novembre, la dichiarazione-stampa di seguito riportata, che denuncia le inique ed inaccettabili conseguenze sull’organizzazione scolastica e sulla qualità dell’offerta formativa che deriverebbero dall’approvazione da parte del Parlamento delle misure preannunciate dal Governo.

(ANSA) – ROMA, 28 NOVEMBRE 2004 (19:05) -

“I tagli della scuola impoveriscono il capitolo di spesa delle supplenze al fine di ottenere economie.

La CISL Scuola denuncia questa manovra in quanto operazione sbagliata dal momento che condizionerà negativamente il diritto allo studio dei ragazzi”.

Lo afferma in una nota il Segretario Generale della CISL Scuola, Francesco Scrima, in merito ai possibili tagli nella Finanziaria per il settore.

“Non nominare il supplente in caso di assenza del titolare” – sottolinea Scrima – “significa privare l’alunno del diritto alla continuità educativa e didattica con un insegnante della stessa disciplina e nel nome del risparmio;

autorizzare i capi d’istituto a praticare qualsiasi soluzione – compresa quella di utilizzare l’insegnante di sostegno per le supplenze – è un’indicazione davvero iniqua perchè si avrà come conseguenza la penalizzazione del soggetto più debole, l’alunno diversamente abile”.

Secondo Scrima, “ancor meno nobile è il ricorso al provvedimento di scorporare la classe, dividendo gli alunni in altre classi”.

“I tagli annunciati” – conclude il Segretario Generale della CISL Scuola – “rischiano di legittimare queste pratiche e il diritto allo studio degli alunni risulterà solo predicato e non praticato”.

Valutazione alunni

29 novembre 2004

Nell’allegato file l’aggiornamento sull’incontro al MIUR su valutazione alunni e sulla circolare che il Ministero sta predisponendo in materia.
S. Melis

documento allegato: valutazione_alunni.rtf