Pubblichiamo – in allegato – l’informativa sull’incontro del 23/02/2005 tra le OO.SS. e il C.S.A. di Torino circa i corsi di formazione del personale ATA.

documento allegato: corsi_formazione_ata.doc

Lunedì 7 marzo

ore 15.00 – 18.00

salone del Convitto Nazionale Umberto I°

via Bligny, 1 bis a Torino

sarà presente PIERA FORMILLI ,

componente della Segreteria Nazionale CISL SCUOLA.

Sono invitate tutte le RSU e i delegati della CISL Scuola e più in generale gli insegnanti delle scuole superiori della provincia.

Consulta e “scarica” dall’allegato file “zip” il testo della discussione avvenuta presso la VII Commissione (“Istruzione”) della Camera dei Deputati in materia di “Organi collegiali della scuola” (esame del testo unificato “C. 774 Angela Napoli, C. 1186 Grignaffini, C. 2010 Adornato e C. 2221 Titti De Simone”)

nella seduta di martedì 22 febbraio 2005

nella seduta di mercoledì 23 febbraio 2005

Per completezza d’informazione pubblichiamo anche il resoconto delle sedute del

15 dicembre 2004

17 novembre 2004

12 maggio 2004

Consulta, inoltre, anche la “memoria” presentata dalla CISL Scuola nel corso dell’audizione informale svoltasi lo scorso 1° dicembre 2004 presso la suddetta VII

S. Melis

documento allegato: organi_collegiali.zip

Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (CNPI) nell’odierna seduta plenaria ha reso sulle sottoindicate importanti materie:

- parere (contrario) in merito alla “revisione delle classi di abilitazione”

- contributo in merito allo “schema di Decreto legislativo concernente la definizione delle norme generali in materia di formazione per l’accesso all’insegnamento, ai sensi dell’art. 5 della legge 53/2003″.

Nell’allegato file “zip” il testo dei due provvedimenti

Dal Nazionale

S. Melis

documento allegato: cnpi.zip

Dichiarazione di Francesco Scrima – Segretario Generale Cisl Scuola – sull’approvazione, in via preliminare, da parte dell’odierno Consiglio dei Ministri del decreto legislativo in materia di formazione degli insegnanti, ex lege 53/2003 (articolo 5)

Nonostante le tante riserve espresse in sede di confronto dalla CISL Scuola, dagli altri sindacati e da tanta parte rappresentativa del mondo della scuola e di quello accademico, oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato – in via preliminare – il decreto attuativo dell’art. 5 della legge 53/2003, che introduce nuove norme sulla formazione dei docenti e per l’accesso all’insegnamento.

La CISL Scuola ribadisce il proprio giudizio negativo, nonostante alcune modifiche intervenute nella definitiva stesura, perché il testo licenziato va ben oltre la delega prevista dalla legge 53 che è relativa alla sola questione della formazione iniziale e non al reclutamento.

Proprio in materia di reclutamento, inoltre, non vi è traccia di un qualsiasi riferimento ad una fase transitoria che colleghi il nuovo sistema con l’attuale emergenza “precariato”, vero dramma sociale.

Qualunque modifica strutturale al sistema di reclutamento dovrebbe prima individuare soluzioni agli attuali problemi e non è tollerabile che si intervenga, invece, facendo “tabula rasa” dell’esistente o prevedendo per molti un’inaccettabile espulsione dal sistema.

La CISL Scuola – mentre ritiene gravemente lacunosa una simile impostazione e rivendica la contestualità di soluzioni adeguate per concretizzare il piano di assunzioni del personale precario – denuncia questa linea politica del Governo che interviene sul reclutamento ben consapevole che la sua maggioranza, con la proposta di legge Napoli-Santulli, si contrappone in modo determinante al testo del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri: schizofrenia politica o gioco delle parti?

Verificheremo subito la volontà espressa dal Ministro Moratti in una sua dichiarazione, al termine del Consiglio dei Ministri, relativa al problema del precariato, con l’immissione in ruolo di personale su tutti i posti vacanti già da settembre 2005 – in attuazione della legge 143/2004 – e con la messa a disposizione dei relativi stanziamenti.

Roma, 25 febbraio 2005

Dal Nazionale.

S. Melis