Dichiarazione di Francesco SCRIMA, Segretario Generale CISL SCUOLA dopo l’approvazione dello schema di decreto per il 2° ciclo da parte del Consiglio dei Ministri.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta odierna, secondo quanto al momento abbiamo avuto modo di apprendere, uno schema di decreto che definisce la mera architettura istituzionale e ordinamentale del 2° ciclo , il cui contenuto non ci convince per cui abbiamo già espresso come CISL e CISL –Scuola le ragioni della nostra contrarietà.

La CISL-Scuola ritiene che la mancanza di programmi ( curricoli o piani di studio personalizzati secondo il nuovo lessico pedagogico introdotto dai “riformatori” ) , quale riferimento essenziale e concreto che influenzerà l’attività di insegnamento dei docenti e l’apprendimento degli studenti, pone ulteriori interrogativi sulla effettiva consistenza dei nuovi percorsi di tale ciclo.

Siamo ancora a livelli di contenitori vuoti che attendono di essere riempiti, non si sa ancora quando e da chi.

Il quadro si fa più incerto, indefinito e preoccupante se si aggiunge la mancata intesa con le Regioni, titolari di una quota dei programmi e responsabili di numerosi aspetti gestionali.

Per la CISL-Scuola già tutte queste questioni in sospeso avrebbero richiesto una ragionevole pausa di ripensamento, che dovrebbe imporsi stante l’esigua entità dei finanziamenti che rendono improbabile un efficace sostegno della riforma : 44 milioni di euro per il 2006 e 43 per il 2007 senza alcuna indicazione della fonte di imputazione.

La CISL-Scuola sottolinea l’irrisorietà di tali somme , addirittura inferiori a quelle indicate nella bozza di decreto del 4 maggio scorso ( più di 93 milioni di euro tratti dai 110 stanziati dalla finanziaria) lontane anni luce dagli 8 miliardi di euro del piano pluriennale del Governo per l’attuazione della riforma, piano assunto come impegno solenne (!?).

Alla luce di tutto ciò, ci chiediamo : ma è veramente il caso che il Governo si ostini in un’avventura, che ha già registrato infinite reazioni negative, con forti e motivate censure di metodo e di merito, e nella quale il mondo della scuola assolutamente non si riconosce?

Dal Nazionale.

S. Melis

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE FRANCESCO SCRIMA

CONTRATTO SCUOLA: riconosciuto il diritto dei lavoratori ed il ruolo del sindacato.

Si chiude, finalmente, dopo 17 mesi, il contratto della Scuola.

Una lunga vertenza, sostenuta da ripetuti scioperi e da una costante mobilitazione della categoria, che ha conosciuto momenti di tensione, con una controparte governativa latitante per troppo tempo, spesso incoerente anche al suo interno, animata solo dalla pervicace volontà di delegittimare il ruolo contrattuale del Sindacato.

I lavoratori della Scuola, e dell’intero Pubblico Impiego, sono stati, fra l’altro, oggetto di pesanti denigrazioni anche da parte di esponenti governativi.

Con l’intesa è stato ripristinato un “diritto negato” da troppo tempo, peraltro sancito legislativamente e contrattualmente ed è stato riconfermato il ruolo del Sindacato, quale agente di tutela e di rappresentanza e quale indispensabile soggetto di composizione di conflitti sociali.

Hanno finalmente prevalso le ragioni, da noi sempre sostenute, del diritto e del buonsenso.

Il risultato ottenuto con l’aumento medio di € 104 mensili, pari al 5,01%, riconferma la pre-intesa raggiunta nei giorni scorsi, confermando una coerente e ferma tenuta della CISL e della CISL SCUOLA, rispetto a un punto di sintesi, l’unico praticabile nelle difficoltà del più ampio contesto.

Dal Nazionale.

S. Melis

documento allegato: intesapi27maggio2005.pdf

CHIUSURA UFFICI

26 maggio 2005

VENERDI’ 3 GIUGNO 2005 I NOSTRI UFFICI SARANNO CHIUSI

La Segreteria CISL SCUOLA TORINO

GLI UFFICI DEL CSA TORINO IPOTIZZANO LA PUBBLICAZIONE TRA IL 5 E 10 GIUGNO.

IL 25 MAGGIO E’ STATO PUBBLICATO IL D.M. 52 RELATIVO ALLO SCIOGLIMENTO DELLA RISERVA PER COLORO CHE CONSEGUIRANNO ENTRO IL 30 GIUGNO 2005 L’ABILITAZIONE O IDONEITA’ MEDIANTE:

- S.I.S.S. O DIPLOMA DIDATTICA DELLA MUSICA

- LAUREA IN SCIENZA DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

- SPECIALIZZAZIONE SOSTEGNO CON IL CORSO DI 400 ORE, CONSEGUITA DAGLI ABILITATI S.I.S.S.

- SPECIALIZZAZIONE SOSTEGNO OTTENUTA DAL DOCENTE ABILITATO CON IL CORSO DI 800 ORE, D.M. 20.02.02.

IN ALLEGATO IL MODULO CHE VERRA’ DISTRIBUITO AGLI ISCRITTI NEI NOSTRI UFFICI A PARTIRE DAL 31/5.

VA CONSEGNATO ENTRO IL 30 GIUGNO AL CSA CON LE STESSE MODALITA’ DELL’ISCRIZIONE ALLA GRADUATORIA PERMANENTE.

C. Varcaiuolo

documento allegato: modulo_scioglimento_riserve.pdf

FLC CGIL Piemonte, CISL Scuola Piemonte e UIL Scuola Piemonte

COMUNICATO STAMPA

In data 24 maggio 2005 le OO.SS. FLC CGIL Piemonte, CISL Scuola Piemonte e UIL Scuola Piemonte hanno espletato il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla legge 146/90 e successive modificazioni a seguito della proclamazione dello stato di mobilitazione dei lavoratori della scuola.

I motivi della protesta regionale sono i seguenti:

1. gravi insufficienze nella dotazione organica con particolare riguardo alla situazione del personale ATA assegnato dal MIUR alla regione Piemonte;

2. per la ricaduta sugli organici e sulla qualità della scuola che la riforma scolastica produce con particolare riguardo alla secondaria superiore.

La mancata conciliazione ha avuto come conseguenza la proclamazione delle seguenti forme di lotta:

• per il personale docente statale della scuola secondaria di secondo grado astensione, nel periodo compreso fra l’8/6/2005 e il 18/6/2005 dalle attività funzionali all’insegnamento, comprese le operazioni di scrutinio con l’esclusione delle classi terminali.

L’astensione interesserà i primi 2 giorni previsti dal calendario degli scrutini predisposto da ogni singola istituzione scolastica. I singoli lavoratori aderiranno con scioperi articolati di durata oraria in coincidenza con l’inizio delle operazioni di scrutinio del consiglio di classe di cui fanno parte.

• per tutto il personale ATA statale, astensione da ogni attività straordinaria e da ogni prestazione non compresa nei profili professionali e negli incarichi retribuiti con il fondo di Istituto dal giorno 8/6 per tutto il mese di giugno.

Le scriventi OO.SS., alla luce di quanto verrà definito dalle Segreterie nazionali di FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola in merito alla vertenza per il rinnovo del secondo biennio contrattuale, definiranno nei prossimi giorni le modalità e le articolazione della protesta.

Di fronte alla insensibilità del Governo sul tema degli organici e alla ingiusta e inadeguata politica di riforma della scuola, le OO.SS. FLC CGIL Piemonte, CISL Scuola Piemonte e UIL Scuola Piemonte tornano ad utilizzare lo strumento del blocco degli scrutini che riveste un significato simbolico molto forte e che, in questo ambito, sarà sicuramente compreso dagli studenti e dalle famiglie come risposta necessaria al MIUR e all’intero Governo.

In coincidenza con gli ultimi giorni di lezione dell’anno scolastico e nelle prime giornate dedicate agli scrutini le OO.SS. FLC CGIL Piemonte, CISL Scuola Piemonte e UIL Scuola Piemonte organizzeranno iniziative esterne alle scuole per rendere visibile la protesta e per diffonderne le motivazioni a tutta la cittadinanza.

Torino, 27 maggio 2005

FLC CGIL Piemonte A. Artioli

CISL Scuola Piemonte E. Pappalettera

UIL Scuola Piemonte D. Meli

Dal Regionale.

S. Melis