UTILIZZI 2005-06

30 giugno 2005

In allegato il Contratto Decentrato Regionale firmato ieri.

documento allegato: utilizzi_2005_2.doc

Espresso dal CNPI il parere sullo “schema di O.M. sul calendario per l’a.s. 2005/06″

La CISL Scuola esprime soddisfazione e condivisione per la ferma presa di posizione circa l’adattamento del calendario per la “scuola dell’infanzia”

Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (CNPI) ha espresso – all’unanimità – il parere sullo schema di Ordinanza Ministeriale concernente il “calendario” per l’anno scolastico 2005/06.

La CISL Scuola

- sottolinea il forte significato professionale e pedagogico riguardante il “richiamo” del Consiglio Nazionale all’adattamento del calendario per la “scuola dell’infanzia”

- esprime soddisfazione e condivisione per la ferma presa di posizione del CNPI.

In allegato il testo del parere.

Dal Nazionale.

S. Melis

documento allegato: cnpi_parere_su_calend_scol_22giu_05.rtf

Gli obblighi di lavoro del personale docente sono definiti dall’articolo 26 del CCNL del 24 luglio 2003, che ne prevede l’articolazione in attività di insegnamento e in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.

Ai sensi dell’articolo 26, comma 4, prima dell’inizio delle lezioni il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che possono prevedere attività aggiuntive.

Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze.

L’attività di insegnamento, per la sua natura, si svolge nel corso del periodo delle lezioni. Una volta terminate le lezioni, ovviamente, non esiste più alcun obbligo di svolgere l’orario correlato a tale attività. Da quel momento in poi gli impegni del personale docente saranno quelli definiti e quantificati dal piano annuale delle attività, e non è possibile, pertanto, pretendere lo svolgimento della prestazione oraria correlata all’insegnamento.

Il resoconto dell’incontro – svoltosi al Senato tra Organizzazioni Sindacali confederali della scuola e parlamentari dell’Unione – concernente le “problematiche” della scuola ed in particolare le sue risorse professionali

Si è svolto – nella mattinata odierna presso il Senato, sulle “problematiche” concernenti la scuola ed in particolare le sue risorse professionali – un primo momento seminariale di approfondimento tra FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola e numerosi parlamentari in rappresentanza dell’”Unione”, tra i quali gli onorevoli Soliani, Manzini, Acciarini, Sasso, De Simone, Modica, Cortiana, Tessitore, Bergonzi.

L’incontro – che segue altri momenti di confronto tenutisi nei giorni scorsi in modo più informale – scaturisce dall’iniziativa dei sindacati confederali di categoria di porre l’accento sulla situazione di “emergenza sociale” nella quale si trova ad operare la scuola italiana, a seguito della fase di “tagli” agli organici operata dalle leggi finanziarie negli ultimi anni.

La CISL Scuola

- ha chiesto

\ che si ponga fine a questo processo involutivo

\ che si avvii una nuova fase all’insegna di investimenti nel settore dell’istruzione

\ che si riconosca il ruolo assolutamente strategico che il sistema formativo svolge per lo sviluppo della società, di cui le risorse professionali costituiscono lo strumento essenziale

\ ha invitato i parlamentari presenti ad assumere impegni coerenti con queste finalità, nella prospettiva di un programma politico per il governo del Paese.

I parlamentari

· hanno espresso unanime condivisione e sostegno all’iniziativa sindacale

· hanno assicurato l’impegno ad avviare, nell’ambito di un costruttivo terreno di confronto, ulteriori momenti di approfondimento, anche nella prospettiva di un programma di governo nella prossima legislatura

· hanno tenuto, al termine dell’incontro, una conferenza-stampa durante la quale è stato consegnato il dossier elaborato da FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola sulle drammatiche cifre che mettono in evidenza l’”operato” del Governo: i “tagli” degli organici e i mancati investimenti per il sistema.

In allegato tabelle e comunicati stampa.

Dal Nazionale.

S. Melis

documento allegato: tabelle_21giu_05.zip

Approvato oggi all’unanimità dal Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione un “documento di contributo” sullo “schema di dlgs concernente le norme generali e i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo”

Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (CNPI) ha approvato – all’unanimità, nella seduta odierna – un “documento di contributo” sullo “schema di dlgs concernente le norme generali e i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo”.

L’ampio e articolato documento è così “suddiviso”:

· Introduzione

· Questioni procedurali

· La continuità

· Il rapporto “istruzione-formazione professionale”

· Autonomia delle istituzioni scolastiche e qualità dell’offerta formativa

· Le condizioni di fattibilità

· Il quadro-orario

· Questioni specifiche

· Considerazioni finali

Dal Nazionale.

S. Melis

documento allegato: cnpi_contributo_su_schema_dlgs_ii_ciclo_22giu_05.rtf