Dichiarazione di Francesco Scrima – Segretario Generale CISL Scuola – sull’odierna approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto-legge con il quale si autorizzano 40mila “assunzioni in ruolo” (35mila docenti e 5mila ATA)

Il messaggio mediatico enfaticamente annunciato nei mesi scorsi delle 200.000 assunzioni in ruolo nella scuola è rimasto solo uno spot pubblicitario.

Le assunzioni deliberate oggi con decreto-legge dal Consiglio dei Ministri sono, sì, il risultato delle pressanti iniziative di mobilitazione e sciopero condotte fin dallo scorso anno dalla CISL Scuola unitariamente con i sindacati scuola confederali, ma restano un provvedimento parziale e limitato che non risolve la piaga del precariato docente ed ATA nella scuola italiana.

Non si realizza infatti quel piano triennale che strutturalmente doveva consentire la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili come previsto dalla legge 143/04, né le poche migliaia di posti destinati al personale ATA sono in grado di rispondere ai problemi di funzionalità dei servizi amministrativi-tecnici-ausiliari, perpetuando una sacca di precariato sempre più drammatica.

Siamo ancora una volta di fronte ad un intervento dettato dalla logica dell’emergenza, che non fa intravedere la volontà politica di assumere il nodo del personale della scuola come risorsa strategica per la qualità del servizio.

L’esecutivo deve ora dimostrare capacità di governo per garantire la rapida conversione in legge del decreto, evitando improprie incursioni che peggiorino o ritardino il provvedimento.

La CISL Scuola ritiene il provvedimento insufficiente e comunque tardivo rispetto ai tempi per un regolare avvio dell’anno scolastico.

Ancora una volta il Governo ha perso l’opportunità per dimostrarsi credibile su un terreno come quello della scuola, strategico ed essenziale per i livelli di civiltà del Paese.

Roma, 24 giugno 2005

Dal Nazionale

S. Melis


Carovana Antimafia 2005

27 giugno 2005

Cgil, Cisl e Uil condividono anche per il 2005 la promozione della “Carovana Antimafia” con l’Associazione Libera

Anche quest’anno le Confederazioni Cgil, Cisl e Uil hanno condiviso con l’Associazione Libera la promozione della “Carovana Antimafia 2005”.

La “Carovana Antimafia” è una iniziativa organizzata da Libera, Arci (che promosse la prima edizione nel 1994), Enti locali, Regioni e Associazioni per la formazione civile contro le mafie.

Consiste in una serie di appuntamenti itineranti, volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della lotta alle mafie, e con modalità di coinvolgimento diverse: dal momento di riflessione a quello di gioco, dal convegno allo spettacolo, dalla proiezione di film all’animazione per i più piccoli.

Dal 2004 “le tre grandi confederazioni sindacali Cgil, Cisl ed Uil fanno Carovana con noi. Perché non potremo mai sottolineare abbastanza l’importanza della questione del lavoro, per tutti ma ancora di più proprio per i giovani; assieme porteremo per le strade il tema del diritto di tutti al lavoro e dei diritti uguali per tutti nel lavoro”: così si esprimeva, nell’agosto di un anno fa, Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, nella lettera di presentazione della scorsa edizione della “Carovana Antimafia”.

E lo stesso Don Ciotti proseguiva … ““No al lavoro nero, si al lavoro vero. È proprio sulla questione del lavoro che meglio si vede la stretta interazione, come in un’unica tensione, tra locale, nazionale e globale. Nei nostri angusti confini è duro trovare lavoro, soprattutto un lavoro certo, non così “flessibile” che è precario o, addirittura, “nero”. Il lavoro vero non sembra più essere un diritto di tutti. Ma non potrà nemmeno esserlo finché i diritti sul lavoro non siano uguali per tutti, a tutte le latitudini di questo nostro mondo””.

Coerentemente con la passata edizione, il percorso dell’iniziativa 2005 prevede tappe in tutte le Regioni Italiane, ipotizzandosi per quest’anno un allargamento ad alcune Nazioni europee tuttavia ancora in fase di definizione.

In vista delle tappe della “Carovana” dovranno essere promosse – nei territori e nelle province di riferimento – le necessarie e concordate iniziative per un corretto e proficuo svolgimento delle manifestazioni.

Cgil, Cisl e Uil appronteranno come l’anno scorso i materiali necessari allo svolgimento dell’iniziativa: gadgets (cappellini, bandane, t-shirt) ed altro.

Dal Nazionale

S. Melis

documento allegato: libera.htm


Sottoscritto ieri il CCNI sulle utilizzazioni del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2005/06. Siamo in attesa della contrattazione regionale.

Una “scheda di sintesi” con le novità

Termini presentazione domande:

2.7 (personale docente ed educativo)

9.7 (personale ATA) Per il Piemonte potrebbe essere anticipata la scadenza

Consulta e “scarica” dai “links” sottoevidenziati:

- una “scheda di sintesi” – predisposta dalla Segreteria Nazionale della CISL Scuola – con evidenziate le modifiche apportate al CCNI, rispetto a quello dello scorso anno

- il Mod. U1 (per i docenti della scuola dell’infanzia)

- il Mod. U2 (per i docenti della scuola primaria)

- il Mod. U3 (per i docenti della scuola secondaria di I grado)

- il Mod. U4 (per i docenti della scuola secondaria di II grado)

Dal Nazionale.

S. Melis

documento allegato: utilizzi.zip


Nell’incontro di ieri pomeriggio dsi è svolta la prevista riunione per la rettifica delle precedenti disposizioni.

Risultati ottenuti:

- gli aspiranti dovranno versare una prima rata di 1300 € ed un eventualre saldo di 500 (entro il 31/3/06), che potrebbero diminuire causa ulteriori risparmi;

- Le iscrizioni saranno possibili dal 20 al 28 giugno

- Il 22 giugno sarà fissato un calendario più dettagliato dei corsi che comunque avranno inizio a luglio.

- Chi avesse già versato i 2300 €, potrà effettuare il recupero della quota eccedente all’atto del pagamento del saldo.

L’incontro si è rivelato molto ostico, causa l’atteggiamento di assoluta rigidità manifestato dal prorettore di Sc. della Formazione.


VOLANTINO 22 GIUGNO

17 giugno 2005

In allegato le proposte di CGIL-CISL-UIL TORINO alla base della giornata di lotta per l’area torinese.

documento allegato: volantino_sciopero_22_giugn.doc