CISL Scuola Vince Ricorso

in vertenze

CISL SCUOLA VINCE IL RICORSO DI

ASSISTENTE AMMINISTRATIVA CHE SVOLGE LE FUNZIONI SUPERIORI DSGA

CISL Scuola A.M. Torino-Canavese ha sostenuto un ricorso pilota presentato presso il Tribunale di Torino in funzione di Giudice del Lavoro, a proposito delle differenze retributive per mansioni superiori assegnate agli Assistenti Amministrativi che svolgono la funzione di DSGA.

Nello specifico la vertenza è stata istruita dall’Avvocato Roberto Carapelle di Torino e tratta il ricorso di un’Assistente Amministrativa (area B del CCNL Scuola) in possesso della 2^ posizione stipendiale (Accordo Nazionale del 25.07.2008) che ha svolto per anni la funzione superiore di Direttore dei Servizi Generali Amministrativi (area D del CCNL Scuola) ai sensi dell’art. 9 del CCRI sugli utilizzi, e che subisce una pesante penalizzazione nel trattamento economico a seguito dell’applicazione della Legge 228 del 24.12.2012 (Legge di Stabilità 2013).

Lo scorso 25 febbraio, presso il Tribunale di Torino si è svolta l’udienza del ricorso, il Giudice del Lavoro ha accolto l’istanza della lavoratrice e ha emesso un’ordinanza di remissione degli atti alla Corte Costituzionale.

Il Giudice ha ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione di illegittimità costituzionale dell’art.1, commi 44 e 45 della Legge 24 dicembre 2012 n. 228 in riferimento agli art. 3 e 117 della Costituzione, con riguardo altresì agli artt. 1 e 2 della Direttiva del Consiglio UE 200/78/CE del 27 novembre 2000, ha ordinato la notifica alle parti, al presidente del consiglio e ai presidenti di Camera e Senato ed ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.

Ora attendiamo la definitiva pronuncia in merito della Suprema Corte; un suo parere positivo, estenderebbe automaticamente il diritto a tutti gli Assistenti Amministrativi in analoga situazione.