NOVITA’ SUL FONDO ESPERO

in Notiziario

Di seguito riportiamo una sintesi delle principali novità riguardanti il fondo previdenziale ESPERO.

 

1 –Rinnovo Dei Rappresentanti Dei Lavoratori All’interno Dell’assemblea Dei Delegati

Negli ultimi mesi, Fondo Espero ha avviato la procedura per il rinnovo dei rappresentanti dei lavoratori all’interno dell’Assemblea dei Delegati, per il triennio 2018 – 2021.

Le elezioni si sono svolte a fine aprile. Esse hanno rappresentato un momento importante di condivisione e democrazia, perché hanno coinvolto direttamente i lavoratori aderenti offrendo loro l’opportunità di partecipare e contribuire, attraverso il voto, alla governance e alla definizione del percorso futuro del Fondo.

Essenziale per la vita di Espero è infatti il potere elettivo degli Associati che, ogni tre anni, votano i propri rappresentanti in Assemblea.

È l’Assemblea che provvede a eleggere i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci.

Far parte di Espero vuol dire partecipare attivamente alla vita associativa, contribuendo a scegliere le persone che faranno parte degli organi decisionali del nostro Fondo.

L’Assemblea è composta da 60 delegati: 30 in rappresentanza dei lavoratori e 30 in rappresentanza del datore di lavoro.

 

2 – Importanti Agevolazioni Fiscali Per Gli Aderenti Al Fondo  Introdotti Dalla Legge Di Bilancio Per Il 2018

Finalmente si applicherà il più favorevole regime fiscale introdotto dal D. Lgs. n. 252/2005 anche ai dipendenti pubblici, iscritti al fondo pensione di categoria.

Le agevolazioni fiscali riguardano i contributi versati dall’Aderente a decorrere dal 1° gennaio 2018 e le prestazioni corrispondenti ai relativi montanti contributivi.

In particolare, la Legge di Bilancio per il 2018 ha introdotto:

– Una tassazione agevolata delle prestazioni: una tassazione a titolo di imposta che varierà dal 15% al 9% in base al numero di anni di iscrizione a forme di previdenza complementare.

– Un maggior limite di deducibilità fiscale: dal 1° gennaio 2018 la deducibilità dei contributi versati a Fondo Espero si innalzerà fino ad un importo annuo di euro 5.164,57.

A tal proposito, il Fondo ha preso contatti con il MEF al fine modificare la procedura di adesione e di rettifica della contribuzione per permettere di elevare il contributo aggiuntivo fino al 20% della retribuzione lorda, sia per gli aderenti in TFR che per gli Optanti. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione del Fondo sta verificando la procedura per permettere agli aderenti di effettuare versamenti una tantum. A breve, sarà quindi attiva la prassi per poter usufruire completamente del nuovo limite di deducibilità fiscale.

Dunque, dopo tanti anni, il legislatore con l’approvazione della Legge di Stabilità per il 2018 ha dimostrato una maggiore attenzione verso le forme di previdenza complementare, soprattutto verso i fondi negoziali rivolti al personale della pubblica amministrazione. È quindi finalmente giunta l’equiparazione del trattamento fiscale tra dipendenti privati e dipendenti pubblici aderenti a forme di previdenza complementare.

L’adesione al proprio fondo di categoria è divenuta, dunque, ancora più vantaggiosa rispetto al passato!

 

3 – Informazione Sui Rendimenti Dei Due Comparti

La redditività totale del patrimonio del Fondo per l’anno 2017 è stata positiva sia per il comparto Crescita che per il comparto Garanzia.

Il primo ha conseguito una performance del +2,13%, il secondo del + 0,90% (al netto di tutti i costi di gestione). Rendimenti più che soddisfacenti se confrontati con i rendimenti attuali dei titoli obbligazionari o dei depositi bancari.

Dall’avvio della gestione finanziaria nella primavera del 2009, il comparto Crescita ha ottenuto un risultato netto del +49,15%. Nel 2017 la performance del comparto è stata positiva e superiore a quella del benchmark (+2,13% contro +1,23%).

Nello stesso periodo di analisi tra il 2009 ed il 2017 il TFR è cresciuto del +17,69%.

Con riferimento al comparto Garantito, dall’avvio della gestione finanziaria nel 2009, il comparto ha ottenuto un risultato netto del +17,70%. Nel 2017 la performance del comparto è stata positiva e superiore a quella del benchmark (0,90% contro 0,13%).

Vogliamo ricordare che Espero è stato sempre particolarmente attento al tema dei rischi di portafoglio e ha sempre incentrato la propria politica di investimento con una cura particolare alla prudenza degli investimenti. Attualmente il Fondo offre due comparti di investimento: uno con un orizzonte temporale breve e l’altro con un orizzonte di medio