Vertenza avverso la Ritenuta Previdenziale del 2,5%

in Notiziario

La CISL SCUOLA Area Metropolitana Torino-Canavese promuove, con il patrocinio dello studio legale Carapelle & Clivio, un ricorso pilota avverso l’illegittima ritenuta del 2,5% per il personale della scuola statale (Docente, Educativo, ATA) assunto dal 1 gennaio  2001 e in regime di TFR (trattamento di fine rapporto), e non di TFS come per i dipendenti pubblici assunti fino a tutto il 2000.

Si ricorda che nel regime TFR ogni onere è a carico del datore di lavoro quindi la trattenuta del 2,5% sullo stipendio (dai 30 ai 50 euro circa al mese per persona) non è dovuta dal lavoratore.

La ritenuta è operativa dal 1 gennaio 2011 e per il suo recupero si può tornare indietro (da oggi) al massimo di un quinquennio; per conoscere la quota complessiva oggetto della vertenza è sufficiente moltiplicare per le mensilità richieste (al massimo 65, cioè 13 per ogni anno) il valore “importo” che si trova nella seconda pagina del cedolino, sezione “Ritenute”, voce “TFR art. 1 c.3  DPCM 20/12/99”.

DOCUMENTI NECESSARI PER ADERIRE AL RICORSO e MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

-copia contratto di assunzione a T.I.

-fotocopia della Carta d’Identità (in corso di validità)

-fotocopia del Codice fiscale

-fotocopia della ricevuta di iscrizione con delega alla CISL SCUOLA (è possibile iscriversi in sede di consegna della  documentazione) o ultimo cedolino stipendiale attestante l’iscrizione

-scheda dati anagrafici e fiscali (allegata qui di seguito o da compilare all’atto della consegna della busta)

-accordo tra le parti (da sottoscrivere all’atto della consegna della busta)

-tutti i cedolini dello stipendio (stampati) degli ultimi 5 anni in proprio possesso (da gennaio 2011)

-conteggio già effettuato dal ricorrente dell’importo da rimborsare (vedi foglio modalità di calcolo allegato qui di seguito)

-quota di adesione alla vertenza: 100 euro (vedi di seguito “Costi e modalità di pagamento”)

Per quanto riguarda i cedolini, chi non ne fosse più in possesso li può recuperare sul portale NoiPa (ultimi 15), oppure richiederli direttamente presso la sede RTS di Torino di Via Grandis 14 (ufficio stipendi); in quest’ultimo caso però può esserne richiesto uno per ogni anno solare. Ovviamente, se nel corso del quinquennio richiesto non vi sono state variazioni stipendiali (passaggio di gradone), è sufficiente un solo cedolino (l’importo trattenuto andrà poi moltiplicato per 65 mensilità).

Tale documentazione deve essere consegnata personalmente (no invii a mezzo posta), in busta apertacompleta, leggibile e debitamente compilata in ogni sua parte,  entro il 19 febbraio 2016 nelle sedi e nei giorni di seguito indicati.

Poiché trattasi di ricorso pilota in questa 1^ tranche verranno accolte le prime 30 richieste pervenute. In caso di esito favorevole della vertenza, periodicamente verranno aperte successive tranche per ulteriori lavoratori interessati.

Di seguito si indicano le SEDI CISL SCUOLA,  i GIORNI e gli ORARI di CONSEGNA della documentazione sopra elencata:

Sede di TORINO: i mercoledì e i giovedì di gennaio/febbraio

Sede di IVREA: i venerdì del mese di gennaio/febbraio

Sede di PINEROLO:   i giovedì di gennaio/febbraio

Sede di CHIERI:   i martedì di gennaio/febbraio

Sede di CIRIE’:     i giovedì di gennaio/febbraio

 

COSTO E MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il ricorso, presso il Tribunale Ordinario – sezione lavoro, avrà un costo per il singolo ricorrente di 100 euro da versare in contanti all’atto della consegna della documentazione

Il contributo unificato del valore di 325 euro per il singolo ricorso dinanzi al Giudice del Lavoro, che dovrebbe essere ripartito tra i singoli ricorrenti in parti uguali, verrà pagato dalla Segreteria CISL SCUOLA AREA METROPOLITANA TORINO-CANAVESE.

NON VERRANNO ACCETTATI DOCUMENTI COMPILATI

IN MODO NON CONFORME ALLE ISTRUZIONI DATE

NE’ LE BUSTE CONSEGNATE OLTRE LA DATA DI VENERDI’ 19 FEBBRAIO 2016

Per ulteriori informazioni contattare: varcaiuolo@cislscuolatorino.it

Modalità di calcolo trattenuta

Scheda Dati Personali