Scioperi proclamati o altre attività di mobilitazione svolte o in programma

ll 9 giugno in piazza – Foto e Rassegna stampa della manifestazione

Qui di seguito trovate alcune immagini e una selezione degli articoli usciti in occasione della Manifestazione tenutasi il 9 giugno in Piazza Castello a Torino:

Articoli:

LaStampa

Corriere Torino

Torino Oggi

Futura News

Video Intervista in diretta

Diretta Facebook

 

14 OTTOBRE 2020 – Presidio delle Lavoratrici e dei Lavoratori Precari della Scuola

14 OTTOBRE 2020 – Presidio delle Lavoratrici e dei Lavoratori Precari della Scuola

in Mobilitazioni 

#RENDIAMOSTABILEILLAVORO

#RENDIAMOSICURELESCUOLE

– stabilizzare tramite prova orale e valutazione di titoli i docenti con tre anni di servizio: l’unico modo per garantire in tempi brevi e certi la copertura delle cattedre e la continuità didattica
– stabilizzare su sostegno tramite prova orale i docenti specializzati: personale già selezionato per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità

– lo svolgimento in presenza delle prove in piena epidemia esclude tutti i precari in situazione di quarantena in concomitanza della prova e contribuisce ad aumentare il rischio dei contagi
-avviare percorsi abilitanti a regime per tutti e in particolare per i docenti con 3 anni di servizio

14 OTTOBRE 2020 ore 16.30-18.00
PRESIDIO/FLASH MOB

DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI PRECARI DELLA SCUOLA
PER UN PIANO DI STABILIZZAZIONI ATTRAVERSO PROCEDURE CONCORSUALI STRAORDINARIE

Appuntamento di fronte alla Prefettura
Piazza Castello, 199 – TORINO

Scarica il volantino:

volantino-14-ottobre_3

La Scuola esige Qualità! SIT- IN 11 novembre 2019 ore 15.30

  • salvaguardare la continuità dei Diplomati Magistrali

  • un sistema strutturale di abilitazioni all’insegnamento

  • un concorso riservato per DSGA facenti funzione con servizio

  • completare l’attuazione del Decreto Precari

Lunedì 11 novembre 2019

Ore 15.30 Piazza Castello (Prefettura) a Torino

Il Sit-in è rivolto a tutti i docenti non tenuti in considerazione dal decreto Legge n° 126 del 30/10/2019 in discussione in Parlamento, ad es. docenti RC, dottori di Ricerca, docenti del CFP, docenti di ruolo interessati alla mobilità professionale, docenti precari in possesso del titolo di studio.

STOP al Precariato

… la SCUOLA NON SI RINVIA!

 

A palazzo Chigi firmata un’intesa per il rilancio dei settori della conoscenza. Sospeso lo sciopero del 17 maggio

A seguito di una notte intera di confronto, a tratti serrato, oggi a palazzo Chigi le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del comparto istruzione e ricerca (FLC- Cgil, Cisl FSUR, Federazione UIL Scuola RUA , SNALS Confsal, Gilda-Unams) hanno sottoscritto un’intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e con il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. 
Si è dunque rivelata utile e positiva la disponibilità, manifestata dal Presidente del Consiglio e dal Ministro dell’istruzione, al confronto con i sindacati della Scuola, dell’Università e AFAM e della Ricerca; è per questo auspicabile che lo svolgimento di corrette relazioni sindacali sia sempre più valorizzata come scelta di metodo permanente e ordinaria, non solo come risposta a iniziative di mobilitazione.
Nel merito, dopo che le organizzazioni sindacali hanno ribadito temi e obiettivi alla base della proclamazione dello sciopero, si è giunti alla definizione di un testo di possibile intesa che muove da una chiara e condivisa considerazione del ruolo assegnato alla scuola per garantire identità e unità culturale del Paese, anche attraverso l’unitarietà dello stato giuridico del personale, il valore nazionale dei contratti, un sistema nazionale di reclutamento del personale e le regole per il governo delle scuole autonome.

Per quanto riguarda il rinnovo del CCNL, il governo si è impegnato a stanziare risorse per il triennio 2019-21 per recuperare la perdita del potere d’acquisto degli stipendi dell’intero comparto. Entro il triennio di vigenza contrattuale saranno inoltre reperite ulteriori risorse destinate al personale della scuola per allineare gradualmente gli stipendi alla media di quelli degli altri Paesi europei.
Sul versante del contrasto alla precarietà, il governo si impegna ad attivare un piano di stabilizzazione del personale non di ruolo, con particolare attenzione ai docenti precari con tre anni di servizio, riconoscendone l’esperienza in tal modo maturata all’interno di un percorso riservato finalizzato alla immissione in ruolo, la cui definizione che sarà oggetto di discussione in sede di confronto tecnico. Un significativo passaggio dell’intesa riguarda la valorizzazione del personale ATA attraverso il riavvio della mobilità professionale a partire dagli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA. 

Per i dirigenti scolastici, di cui l’intesa prevede il pieno riconoscimento del ruolo e delle connesse responsabilità, si conviene l’attivazione di un tavolo specifico che affronti le principali criticità denunciate in occasione della indizione dello sciopero. 

Assumendo l’obiettivo di un forte rilancio dei settori della conoscenza come opportunità di crescita per lo sviluppo del Paese, l’intesa prevede per Università e Ricerca l’impegno del Governo a promuovere un intervento normativo per consentire maggiore flessibilità nell’utilizzo e nella determinazione dei fondi del salario accessorio. Per quanto attiene l’AFAM, si conviene di confermare e accelerare il processo di statizzazione già avviato. Previste inoltre azioni del governo volte al completamento del processo di stabilizzazione del personale precario degli enti di ricerca, un piano di stabilizzazione per iI personale che svolge attività di ricerca e didattica, nonché di assistenza tecnica e amministrativa, nelle Università. 

Su tutte le questioni poste si è riscontrata la possibilità di una proficua riapertura del confronto con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; a tal fine si è convenuto di attivare immediatamente tavoli tecnici di confronto attraverso i quali dare piena attuazione ai contenuti dell’intesa politica. 

Lo sciopero del 17 maggio 2019 è pertanto sospeso, mentre sono confermate tutte le attività di raccolta delle firme a contrasto dei progetti di regionalizzazione del sistema dell’istruzione.

Roma, 24 aprile 2019

Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL Scuola Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio


NOTIZIARIO N. 12 DEL 18 APRILE 2019

In questo n. 12 del nostro Notiziario:
-Prossimi Appuntamenti
-MOF Economie : incontro al MIUR
-Ddl Concretezza: la protesta contro ulteriori vessazioni a carico dei dirigenti scolastici
-TFA Sostegno – Chiarimenti dal MIUR
-Apertura Bando Voucher Scuola a.s. 2019/2020
… e molto altro!

Visualizza QUI il Notiziario

Scarica il Notiziario in formato .pdf:

Presidio Unitario il 12 marzo #iolavoroascuola

Per i precari docenti e ATA di Torino e provincia, Il primo appuntamento della mobilitazione generale.

 #iolavoroascuola

A TORINO

PRESIDIO ORE 15.30

DAVANTI AL MIUR – USR PIEMONTE

IN CORSO VITTORIO EMANUELE II°, 70

 

Assemblea pubblica unitaria 5 febbraio – Ciriè

Si terrà martedì 5 febbraio 2019 alle ore 15.00, presso il Centro Socio Culturale in corso Nazioni Unite a Ciriè, l’assemblea pubblica unitaria per illustrare le ragioni della mobilitazione del 9 febbraio prossimo a Roma.

Sono invitate a partecipare le Rsu e i lavoratori della zona di Ciriè e dintorni.

Scarica la locandinaManifesto-assemblea-unitaria-5-febbraio

Sabato 02 febbraio 2019 – L’ Italia Che Resiste

La Cisl e la CISL Scuola Area Metropolitana di Torino Canavese hanno aderito a questa iniziativa spontanea dei cittadini e delle cittadine torinesi per dar vita ad una catena umana attorno a tutti gli edifici di tutti i Comuni Italiani. A Torino l’appuntamento è per sabato pomeriggio alle ore 14,00 “attorno al Municipio”

Per gli altri Comuni verificarne l’adesione su https://mobile.facebook.com/Resistenza-2-Febbraio

“Salvare la vita delle persone umane viene prima di ogni cosa e della politica. L’immigrazione non si può arginare vietando gli sbarchi nei porti o con atteggiamenti di sfida nei confronti degli altri Paesi. Si può e si deve gestire con il rispetto che si deve ad ogni vita umana. Si devono ricercare alleanze sul piano europeo con i Paese che hanno nella loro tradizione politica e sociale la cultura dell’accoglienza e dell’integrazione tra i popoli e non quella dei muri.”

Ci troviamo in Piazza del Municipio !

 

Sciopero Generale 13 giugno 2018 -Salute e Sicurezza non sono un Lusso!

“ MAI PIU’ FASCISMI, MAI PIU’ RAZZISMI”

Sono 26 i partiti, le associazioni e i sindacati che a Torino hanno aderito all’appello nazionale “Mai più fascismi”. Organizzazioni diverse che hanno però come base l’antifascismo e che sono contrarie a tutte quelle situazioni che mettono a repentaglio la tenuta della democrazia.” Nell’ambito di questa iniziativa, della quale siamo tra i soggetti promotori, vi evidenziamo alcuni temi sui quali pensiamo sia necessario porre attenzione ed attivarci per sostenere l’iniziativa in tutte le sue forme.

Raccolta firme “appello alle istituzioni democratiche” – tra le diverse azioni a sostegno dell’iniziativa, verso una più ampia mobilitazione Nazionale, assume una particolare rilevanza la raccolta firme a sostegno della iniziative per sensibilizzare tutte le istituzioni democratiche.

Vi invitiamo pertanto, oltre a dare la massima divulgazione dell’iniziativa (manifesto e fogli di raccolta firme scaricabili qui di seguito), ad uno sforzo eccezionale per raccogliere, il massimo numero possibile di firme sui luoghi di lavoro, nei vostri organismi, nelle sedi di lavoro ed in ogni luogo nel quale riteniate sia opportuno farlo.

La raccolta delle firme sarà anche attiva presso la portineria della nostra sede di Via Madama Cristina 50 dalle 9,00 alle 16,00. Le firme raccolte dovranno essere consegnate entro e non oltre Venerdi’ 20 Aprile 2018.

ESECUTIVO-MANIFESTO-mai-più-fascismi

Alle-Istituzioni-democratiche-Raccolta-firme